“No sempre piu’ deciso alla tassa di soggiorno. E’ un danno all’intero sistema turistico
Lunedì 20 Febbraio 2012

entrata-albergo“Non abbiamo più voce per ribadire il nostro no deciso alla tassa di soggiorno”. Lo afferma Filippo Donati, presidente di Asshotel-Confesercenti sottolineando che “con questa tassa non si danneggiano soltanto le imprese, ma la competitività dell’intero sistema turistico”.

“La scelta che molti Comuni hanno già fatto nel 2011 e che, a maggior ragione, dal loro punto di vista, stanno facendo in questo primo scorcio del 2012, cade nel momento peggiore per il turismo italiano, come confermano i recenti dati Istat e Isnart-Unioncamere. Un momento in cui la capacità di spesa dei turisti, italiani in particolar modo, risulta ridotta a causa della forte crisi economica in corso. La tassa di soggiorno – aggiunge Donati – rischia di essere il colpo di grazia al settore alberghiero e quindi all’intero sistema turistico italiano. Con grande senso di responsabilità gli albergatori di Asshotel hanno scelto di non percorrere la strada del muro contro muro, in una fase in cui massima deve essere la coesione della società nazionale, ma ribadiscono con forza che la tassa di soggiorno è dannosa per l’Italia”.

“Il Governo ha finora parlato di buoni propositi ed al Governo ora chiediamo buone azioni, prendendo almeno in considerazione l’ipotesi di eliminazione di questa odiosa gabella. Il mondo del turismo – conclude il presidente di Asshotel – chiede all’esecutivo di passare ai “fatti”, tenendo conto che la realtà delle imprese sta diventando drammatica e che anche un solo euro può fare la differenza”.